Al sicuro

Ricordo la bella sensazione, durante una passeggiata nel bosco, di salire in alto; ti sentivi sicuro, forte, tranquillo, vedevi le cose da una prospettiva diversa e unica. Le rocce nella Bibbia sono uno dei simboli per descrivere quel che Dio è per noi: una grande pietra senza fenditure, impenetrabile, una roccia forte e stabile, una montagna alta e sicura. Sia che leggiamo questo versetto immaginando le rocce e le montagne della Palestina, a cui si ispirò Davide nello scrivere le prime parole di questo suo canto, sia che attingiamo alle immagini mentali più vicine al nostro mondo, dove la rocca è piuttosto una fortificazione o un castello, l’idea è sempre quella di un qualcosa di saldo e sicuro, che ci offre protezione da una minaccia e distende l’atmosfera. È bello potere contare su un Dio affidabile e saldo; va a colmare uno dei bisogni fondamentali dell’essere umano: il bisogno di sicurezza, di protezione, di tranquillità. E ti senti sicuro e protetto, ti muoverai liberamente; non sarai condizionato dalla paura e la tua creatività sboccerà, facendoti sentire realizzato nel mondo. L’esperienza di liberazione vissuta con Dio, ispirò Davide a comporre le strofe di un canto in cui paragonava Dio a una rocca e a una fortezza. Cerca un sasso dalla forma particolare e stringilo tra le mani, conservalo sul tuo comodino. Chi è Dio per te? A che cosa lo paragoneresti in un tuo canto personale?

Mariarosa Cavalieri

Add Your Comment

Your email address will not be published. Required fields are marked *

17 + uno =